25 aprile, Brigata ebraica contestata a Milano. Fiano: "Ci hanno urlato 'siete saponette mancate'"

Brigata ebraica scortata fuori dal corteo dalle forze dell'ordine. Hallissey, presidente di Radicali italiani: "A Roma aggrediti da militanti di Cambiare Rotta, spray urticante negli occhi". Meloni: "Aggressioni e insulti da chi dice di difendere la libertà, abbiamo un problema"

Brigata ebraica a Milano
Brigata ebraica a Milano
25 aprile 2026 | 12.18
LETTURA: 3 minuti

Manifestazioni e cortei oggi 25 aprile 2026, Festa della Liberazione, per ricordare la fine dell’occupazione nazifascista e la nascita della Repubblica democratica.

CTA

A Milano contestata la presenza della Brigata ebraica tra fischi e urla “vergogna, sionisti, assassini”. La “colpa” di ciò che è successo, con la Brigata ebraica duramente contestata, bloccata e infine scortata fuori dal corteo dalle forze dell’ordine “è dell’Anpi. Il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo e il presidente provinciale Primo Minelli sono antisemiti senza saperlo”, dice il presidente della comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, al termine dell’incontro con il questore Bruno Megale. Con “le loro dichiarazioni” Pagliarulo e Minelli “incitano all’antisemitismo”, attacca Meghnagi.

“È una sensazione orribile essere espulsi da un corteo che dovrebbe celebrare la libertà”, il commento di Emanuele Fiano.“Ci hanno urlato anche ‘siete solo saponette mancate’”, denuncia Fiano.

Momenti di tensione nel corso della manifestazione promossa dall'Anpi in Piazza di Porta San Paolo a Roma quando un gruppo di circa 10 manifestanti dei Radicali italiani con bandiere dell'Ucraina ha raggiunto la Piramide Cestia. Sono intervenute immediatamente le forze dell’ordine. Matteo Hallissey racconta all'Adnkronos l'aggressione subita da parte di alcuni attivisti di Cambiare Rotta. Appena uscito dal pronto soccorso oftalmico dice che gli è stata ravvisata "un'abrasione alla cornea. Fortunatamente nulla di più grave". "Restiamo molto amareggiati per non aver potuto partecipare al corteo - dice il presidente di Radicali italiani - così come è accaduto ad altri attivisti e rappresentanti della comunità ucraina. In tutta Italia, tantissime persone che, coerentemente con i principi del 25 aprile, volevano sfilare all'interno del corteo, non hanno potuto perché gruppi di violenti non volevano la presenza della bandiera ucraina".

Hallissey era insieme ad altri militanti di Più Europa e Radicali Italiani, una ventina in tutto ma solo lui è rimasto ferito. "Avevamo la bandiera della Palestina, diverse bandiere dell'Unione Europea e le bandiere ucraine. Ci sono state strappate violentemente con strattoni e spinte, ovviamente le abbiamo perse. Uno di questi manifestanti violenti poi mi ha spruzzato negli occhi questo spray urticante con il chiaro intento di allontanarci e farci del male. Per una decina di minuti non ho visto più niente. Per fortuna le forze dell'ordine ci hanno aiutato e accompagnato al pronto soccorso".

Meloni: "Aggressioni e insulti da chi dice di difendere libertà, abbiamo un problema"

"Ricapitolando. Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione: Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione; sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati; Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati; La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine. Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema", ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Le news e gli aggiornamenti in diretta.

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza