cerca CERCA
Mercoledì 20 Ottobre 2021
Aggiornato: 04:02
Temi caldi

Arrivato a Madrid il sacerdote contagiato dal virus Ebola in Liberia. Usa alzano livello di allerta

07 agosto 2014 | 11.57
LETTURA: 4 minuti

Per la prima volta gli Stati Uniti alzano a stato uno dalla pandemia di influenza suina nel 2009. Vertice Oms per decidere se dichiarare 'emergenza internazionale'. Lorenzin: "Casi in Italia? Bufala da web"(VIDEO). Scovato l'autore della notizia falsa. Anche nel nostro Paese si studiano farmaci. Migliora, grazie a un vaccino sperimentale, il medico americano ricoverato ad Atlanta (FOTO)

alternate text

E' atterrato a Madrid, nella base aerea di Torrejon de Ardoz, l'aereo dell'esercito che ha trasportato il sacerdote spagnolo Miguel Pajares, 75 anni, infettato dal virus Ebola.

Ad accompagnarlo una suora con passaporto spagnolo, a cui non è stata riscontrata infezione. Il sacerdote è stato poi trasportato nella capitale.

Vertice Oms per decidere se dichiarare emergenza internazionale. A Ginevra nella sede dell'Organizzazione Mondiale della Sanità la riunione del comitato d'emergenza sull'epidemia di Ebola in Africa occidentale. Gli esperti dovranno decidere se l'evento rappresenta un'emergenza di sanità pubblica di 'portata internazionale' e, se lo è, raccomandare appropriate misure temporanee per ridurre la diffusione del virus. La decisione verrà comunicata ufficialmente venerdì.

Alcuni gravi eventi di sanità pubblica che mettono in pericolo la salute pubblica internazionale - spiega l'Oms - possono essere definiti 'emergenze sanitarie di portata internazionale'. Il termine sta a significare un evento straordinario che costituisce un rischio per la salute pubblica in altri Stati membri attraverso la diffusione internazionale delle malattie, o che potrebbe richiedere una risposta internazionale coordinata. Questa definizione comporta che l'evento è grave, insolito o inaspettato, che le implicazioni per la salute pubblica vanno al di là delle frontiere nazionali dello Stato interessato e che potrebbe essere necessaria un'azione internazionale immediata. La responsabilità di determinare se l'evento in questione deve essere definito emergenza internazionale è del direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, e richiede la convocazione di una commissione di esperti, il comitato di emergenza, che fornisce consulenza sulle misure temporanee da raccomandare agli Stati coinvolti per prevenire o ridurre la diffusione internazionale della malattia. Fra gli esperti del comitato di emergenza ne viene nominato almeno uno per ogni Paese nel cui territorio si è sviluppata l'emergenza.

Usa alzano il livello di allerta. I Centri per il controllo delle malattie (Cdc) Usa hanno alzato il livello di allerta per rispondere all'epidemia di Ebola in Africa occidentale. Lo ha annunciato il direttore dei Cdc, Tom Frieden, in un tweet sul suo profilo. La decisione è stata presa viste le dimensioni dell'epidemia, che si è allargata alla Nigeria e potenzialmente potrebbe colpire molte vite. Il livello uno di risposta, il più alto, comporta che un maggior numero di operatori e di risorse saranno dedicate a contrastare la malattia. E' la prima volta che i Cdc dichiarano il livello uno dalla pandemia di influenza suina nel 2009.

Da Ordine di Malta 'kit' medici in Liberia e Guinea. "Stiamo predisponendo l'invio di due cosiddetti 'kit Ebola' che partiranno a breve dalla Francia, uno per la Liberia e l'altro per la Guinea. Un altro carico di aiuti verrà spedito prossimamente dall'Italia a cura del nostro ambasciatore accreditato in Liberia. I kit contengono medicine, detergenti ed equipaggiamenti protettivi". A comunicarlo all'Adnkronos Salute è l'Ordine di Malta. L'Ordine di Malta "non ha proprio personale in Sierra Leone e Liberia, ma gestisce attraverso Ordre de Malte France un centro sanitario in Guinea a Pita, e ne sostiene altri quindici nel Paese con approvvigionamenti di medicine e attrezzature".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza