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Borsa: Milano rimbalza con europee e Wall Street, bene l'auto

30 settembre 2015 | 21.04
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Borsa Milano corre con l'auto: modelli Fca (Infophoto) - Fca

La Borsa di Milano mette a segno un buon rimbalzo, dopo le ultime due sedute in rosso, insieme alle principali piazze europee e sulla scia di Wall Street. Il recupero tecnico dei mercati azionari sfrutta alcune notizie positive, tra cui le rassicurazioni del colosso minerario anglo-svizzero Glencore sulla riduzione del debito e, oltre Atlantico, il dato dell'occupazione privata non agricola di settembre diffuso dall'Adp, superiore alle attese.

Contribuisce il rimbalzo del settore auto, con Volkswagen che a Francoforte ha chiuso in recupero del 2,7%. A Milano l'indice guida Ftse Mib ha archiviato la seduta a 21.294 punti (+2,74%), mentre l'indice generale All Share sale del 2,52% a 22.844. Scambi per 3 mld di euro di controvalore, da 2,9 mld ieri. Su 333 titoli in negoziazione, ben 235 chiudono in verde, 83 in rosso e 15 invariati. Bene l'auto sul Ftse Mib, con Exor e Fca.

In verde anche le altre piazze europee: a Lisbona Psi 20 +3,08%; a Londra Ftse +2,58%; a Parigi Cac +2,57%; a Zurigo Smi +2,28%; a Francoforte Dax +2,22%; ad Amsterdam Aex +2,19%; a Madrid Ibex +1,77%; a Bruxelles Bel 20 +1,45% . Bene anche Wall Street, dove il Dow guadagna lo 0,6% e il Nasdaq l'1,26% intorno alle 18.50.

Il rimbalzo di oggi, spiega Vincenzo Longo, market strategist di Ig, "è da intendersi puramente tecnico e non sostenuto dal notizie fondamentali. L’incertezza resta su livelli molto elevati, come dimostrano anche i forti rialzi e ribassi che si susseguono seduta dopo seduta. L'attenzione rimane rivolta ai dati macro che saranno rilasciati nelle ultime due sedute della settimana. Mancano poche ore ormai per conoscere i dati finali sugli indici Pmi manifatturieri cinesi di settembre. L'attenzione è massima e le premesse non sono delle migliori, dato che la lettura preliminare ha mostrato un peggioramento della contrazione dell’attività economica".

Tali indicazioni, prevede, "potrebbero avere risonanza sulle Borse per l’intera seduta di domani. Non solo. Il mercato tiene gli occhi puntati sull’andamento del mercato del lavoro statunitense (Non Farm Payrolls), i cui dati saranno pubblicati venerdì. In questo momento, il mercato cerca rassicurazioni sulla crescita globale, pertanto delle buone letture di entrambe queste figure potrebbe portare i listini su un cauto percorso di recupero. Intanto, i dati odierni arrivati dagli Usa hanno mostrato luci ed ombre. Le stime Adp sui posti di lavoro privati a settembre sono cresciute di 200mila unità, poco sopra le attese. Emblematico lo spaccato del dato, che ha mostrato un calo dei posti di lavoro nel settore manifatturiero di 15mila unità, il dato peggiore dal gennaio 2010".

"Continua a stupire - aggiunge lo strategist - il settore delle costruzioni, che ha registrato un rialzo di 35mila unità, il dato migliore da gennaio 2006. A confermare la debolezza del settore manifatturiero è stato oggi anche l’indice Pmi di Chicago, che a settembre è tornato a contrarsi al ritmo peggiore da maggio scorso. Queste indicazioni porteranno i grandi gestori probabilmente a forti riposizionamenti in vista dell’ultimo trimestre dell'anno, pertanto potremmo assistere a un forte deflusso di fondi dall'azionario e un afflusso verso l’obbligazionario, considerato più sicuro al momento"

L'euro al riferimento Bce si attesa a 1,1203 dollari , poco variato da ieri (1,1204). L'oro al London Bullion Market l fixing pomeridiano cala a 1.114 dollari l'oncia, rispetto a 1.122,5 dollari stamani. Il petrolio di riferimento americano, il Wti, con consegna a novembre sale di 7 centesimi a 45,3 dollari al barile al Nymex.

In piazza Affari calano risorse di base (-1,28%) e materiali di base (-1,11%). Comprati servizi finanziari (+3,75%), beni per la persona e la famiglia (+3,12%, utilities (+3,11%). Sul Ftse Mib buon rimbalzo dell'auto, in linea con il settore in Europa: bene Exor (+5,21%) e Fca (+4,78%). Comprato il lusso con Ferragamo (+4,29%) e Luxottica (+3,94%).

In evidenza anche St (+4,64%) ed Enel Gp (+4,06%). In calo Tenaris (-1,29%). Sull'All Share bene Rcs Mediagroup (+2,7%), con il consiglio di amministrazione che deve decidere sulla cessione di Rcs Libri a Mondadori (oggi scade l'esclusiva; il consiglio, riunito in mattinata, si è riaggiornato in serata). Bene La Doria (+9,40%), mentre cala DMail (-8,78%), maglia nera della Borsa di Milano.

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