cerca CERCA
Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 07:00
Temi caldi

Farmaci: in Ue cresce consumo antibiotici, Italia ai primi posti classifica

16 novembre 2015 | 18.30
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Continua a crescere nell'Unione europea il ricorso agli antibiotici. E questo nonostante il fenomeno sia all'origine dell'aumento di forme resistenti, particolarmente insidiose da trattate. A fotografare l'andamento dei consumi di questi medicinali è l'indagine dell'European Centre for Diseaese Control and Prevention (Ecdc), presentata oggi in occasione dell'European Antibiotic Awareness Day. Una 'fotografia' che mostra come l'Italia sia fra i primi Paesi per consumo, mentre il record assoluto va alla Grecia.

L'indagine rileva come nel periodo 2010-14 il consumo generale di antibiotici nella comunità (fuori dagli ospedali) mostri in Europa un trend in aumento "in modo significativo", con persistenti variazioni fra Paese e Paese. Mentre se si guarda al numero di confezioni per mille abitanti al giorno, diversi Stati dell'Ue hanno mostrato un calo. Il trend è in aumento anche nel caso dei consumi di questi medicinali in ospedale.

Secondo l'indagine, basata sui dati della sorveglianza Esac-Net, in Ue nel 2014 il consumo medio di questi farmaci fuori dagli ospedali è stato pari a 21,6 dosi al giorno ogni mille abitanti, ma oscilla da 10,6 dosi in Olanda a 34,1 in Grecia. In questa classifica l'Italia - con 27,8 dosi - si piazza al quinto posto, dietro Romania (seconda), Francia e Belgio.

Se la Gran Bretagna mostra un trend significativamente in aumento, questo cala in modo deciso nel periodo 2010-2014 a Cipro e in Svezia. Quanto alle confezioni consumate, si va da una per mille abitanti al dì in Svezia a ben 4,6 in Francia. La media europea è di 3,1 confezioni per mille abitanti al giorno, "stabile" dunque, secondo gli esperti. Ma con una riduzione significativa in Danimarca, Lussemburgo, Slovenia, Spagna e Svezia negli anni esaminati. E in Italia? Il dato indica 3,70 confezioni per mille abitanti al giorno, senza variazioni significative.

Come negli anni precedenti, spiega il rapporto, le penicilline sono l'antibiotico più utilizzato in tutti i Paesi, e oscillano dal 32% del totale in Germania al 67% in Slovenia. Le cefalosporine oscillano dallo 0,2% in Danimarca al 21% in Slovacchia, mentre i macrolidi dal 5% in Svezia al 27% in Slovacchia.

Quanto all'uso sistemico a livello ospedaliero, nel 2014 si va da una dose al giorno per mille abitanti in Olanda a 2,6 dosi in Finlandia. La media europea è di 2 dosi, e ancora una volta l'Italia si piazza fra le 'peggiori della classe' con 2,2 dosi al giorno ogni mille abitanti.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza