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Natale: dall'albero al cenone il decalogo del Wwf per feste sostenibili

23 dicembre 2015 | 18.56
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Dieci regole per vivere un 'verde' Natale. Anche quest’anno il Wwf propone i sui consigli pratici per ridurre l’impronta ecologica delle feste.

Si parte dall’albero, 'simbolo' del Natale: per avere un albero sostenibile (e anche originale), la cosa migliore è addobbare ciò che già abbiamo, le piante che abbiamo in casa o sul terrazzo o gli alberi in giardino. In questo modo si risolve anche il problema di cosa farne finite le feste. Se proprio vogliamo avere un abete tradizionale, è importante controllare che sia certificato ovvero coltivato in vivai specializzati per i periodi natalizi, e tenerlo rigorosamente lontano da fonti di calore, meglio se in balcone o in giardino. Esistono in commercio anche alberi artificiali realizzati con materiale riciclato (cartone, plastica) che una volta acquistati durano a lungo.

Luminarie - Illuminare case e strade 24 ore al giorno comporta un inutile aumento dei consumi elettrici e delle emissioni di CO2. Meglio utilizzare lampadine e luminarie a basso consumo o a led che consumano fino a 1/10 delle normali lampadine, e accenderle solo in momenti particolari. Si risparmia anche in bolletta! Cenone - Per il cenone scegliamo ricette tradizionali a base di ingredienti locali e di stagione, ridurremo l’impatto di ciò che mangiamo e guadagneremo in gusto e freschezza dei prodotti. Mangiando prodotti delle nostre terre eviteremo inoltre di contribuire con le nostre scelte a promuovere prodotti esotici il cui viaggio fin sulle nostre tavole contribuisce alle immissioni di CO2 e consumi di acqua.

Ridurre i consumi di carne, soprattutto quella bovina, questo farà bene alla nostra salute e al clima del Pianeta. Evitiamo inoltre prodotti come il patè de foi gras (che comporta enormi sofferenze agli animali), datteri di mare (la cui pesca è vietata ed è una specie protetta dalla Cites la cui raccolta provoca la distruzione di scogliere marine), aragoste (sull’orlo dell’estinzione e 'cucinate' con metodi crudeli). Per gli appassionati del caviale fondamentale scegliere caviale "certificato" o da acquacoltura e invitare il proprio rivenditore a fare lo stesso.

Ridurre gli sprechi - Vista l’abbondanza che caratterizza le feste natalizie, cerchiamo di ridurre al massimo gli sprechi di risorse (come energia, acqua, materie prime) in primis a tavola: stiamo attenti a conservare bene quello che abbiamo acquistato e a non buttare quello che avanza. E per riciclare il cibo avanzato il Wwf propone nella sezione Ricette verdi di oneplanetfood.info, tante idee per imparare a utilizzare ogni parte degli ingredienti, cercando di limitare al minimo gli scarti.

Attenti ai regali - Ogni volta che regaliamo un indumento, un souvenir, un animale da compagnia esotici o un prodotto che potrebbe derivare dal commercio illegale, abbiamo una grande responsabilità. Scialli di shahtoosh, articoli in tartaruga e carapaci di testuggine, pelli di grandi felini (leopardo o giaguaro), ossa di cetacei intarsiate, prodotti ricavati da zanne e pelle di elefante sono solo alcuni esempi di prodotti a rischio e mostrano come questo tipo di regali, oltre a minacciare molte specie in via di estinzione, rafforzi le reti criminali, mini la sicurezza nazionale, impoverisca le comunità locali e comporti rischi crescenti per la salute globale.

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