Cerca

De Luca: "Qualche volta è il Sud che dà lezioni. Milano? Con 1000 contagi non convivi col virus"

CRONACA
De Luca: Qualche volta è il Sud che dà lezioni. Milano? Con 1000 contagi non convivi col virus

"Si è aperto qualche giorno fa un dibattito sconcertante sulla base di alcune mie dichiarazioni: ho detto che, se qualcuno immaginava di dare il rompete le righe all'intero del Paese la Campania si sarebbe protetta, avremmo cioè fatto in modo di bloccare o frenare l'ingresso in Campania di persone che non avevano titolo per entrare. Qualcuno ha trasformato questo in un dibattito Nord-Sud: un'idiozia". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video pubblicato dall'emittente Lira Tv.


"La mia - ha spiegato De Luca - era un'osservazione relativa solo all'aritmetica del contagio. Ancora oggi, parlo dei dati di ieri, a Milano abbiamo registrato 1073 nuovi contagi: quindi, quando qualcuno al Nord dice che dobbiamo convivere con il virus perché non possiamo riaprire l'Italia quando saranno scomparsi tutti i contagi, dice una cosa assolutamente condivisibile. Ma puoi convivere con il virus se hai ridotto il contagio in una dimensione marginale, cioè assolutamente controllabile, ma quando hai 1070 contagi al giorno ogni volta non devi convivere, devi combattere il virus, altrimenti questo calvario non finisce più".

Secondo De Luca "non c'è da aprire in maniera strumentale e sgangherata i dibattiti Nord-Sud, il dibattito Nord-Sud dovremmo farlo sulle cose serie ma non su questo. In questo momento stiamo discutendo su come contenere il contagio ed evitare che il contagio rialimenti focolai anche nelle regioni nelle quali, tutto sommato, è sotto controllo".

"Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del Sud prima o poi cessi. Siamo ancora abituati a fare polemiche per forza d'inerzia. C'è gente in Italia - ha sottolineato De Luca - che ha l'abitudine di guardare al Sud solo per dare lezioni al Sud, bisognerà che ci si convinca anche a livello nazionale che qualche volta le lezioni bisogna apprenderle dal Sud".

"Qualcuno dovrà imparare, senza aspettare che ce lo dicano i giornali degli Stati Uniti, che in qualche realtà del Sud ci sono eccellenze mondiali come il Cotugno di Napoli, primo ospedale al mondo per efficienza operativa nei confronti del coronavirus", ha aggiunto il governatore.

Quanto alla fase 2, l'obiettivo della Campania è "sviluppare una campagna di tamponi e di accertamenti per affrontare definitivamente i focolai che ancora rimangono". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Faremo un lavoro mirato su tutte le strutture di accoglienza per anziani, pubbliche e private - ha spiegato De Luca - e vogliamo farlo per una ragione ideale: la morte di centinaia di anziani in case accoglienza è stata un delitto, una ignominia di cui dovremmo vergognarci. La priorità che abbiamo dato ai nostri laboratori, e che daremo anche ai laboratori privati, è avere un accertamento a tappeto su tutte le strutture per anziani. In questi casi i tamponi vanno ripetuti ogni settimana per un periodo abbastanza lungo per intercettare chi diventa positivo dopo un tampone negativo. Faremo poi accertamenti a tappeto sui familiari dei pazienti Covid che sono stati in isolamento domiciliare, quello è altro ambito nel quale dobbiamo fare accertamenti a tappeto".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.