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Viviana Parisi, il legale: "Gioele e la madre morti in due luoghi diversi"

CRONACA
Viviana Parisi, il legale: Gioele e la madre morti in due luoghi diversi

Slitta a martedì prossimo, 25 agosto, il sopralluogo, previsto per questa mattina, nei luoghi in cui sono stati rinvenuti i corpi di Viviana Parisi e del figlio Gioele. A darne conferma è il legale di famiglia, l'avvocato Pietro Venuti. "Abbiamo appreso che il sopralluogo di una équipe di tecnici ed esperti previsto per oggi a Caronia è stato rinviato dalla Procura a martedì mattina per permettere ad alcuni di loro che vengono da fuori di eseguire sia il sopralluogo che l'autopsia", dice. L’autopsia sul corpicino del piccolo Gioele sarà eseguita martedì.


Elvira Ventura Spagnolo, il medico legale che ha eseguito l'autopsia sul corpo di Viviana, si è recata nella tarda mattinata di oggi sul luogo del ritrovamento dei corpi di mamma e bimbo, a circa 300 metri di distanza in linea d'aria, nelle campagne di Caronia. Accompagnata da una collega e da tre poliziotti, il medico legale ha eseguito un primo sopralluogo in attesa di quello di martedì, quando è atteso l'entomologo forense che dovrà eseguire l'autopsia sul corpicino di Gioele.

"Noi pensiamo che Gioele e Viviana siano morti in due momenti e in due luoghi distinti, diversi, anche perché riteniamo complicato il trascinamento nella fitta boscaglia del corpo del bimbo", afferma l’avvocato Pietro Venuti. "Magari la madre aveva perso Gioele ed è salita sul pilone, cadendo poi accidentalmente - dice - E, nel frattempo, il bimbo magari è caduto da qualche altra parte e poi è stato assalito dagli animali. Comunque speriamo che questi sopralluoghi possano chiarire la vicenda".

Intanto ieri pomeriggio è stato eseguito, alla Scientifica di Palermo, l'esame sugli indumenti indossati da Viviana Parisi. Un esame lungo e complicato, eseguito presso il laboratorio della Polizia scientifica di Palermo sugli indumenti trovati addosso a Viviana quando è stata ritrovata senza vita in avanzato stato di decomposizione. Presente anche il medico legale Elvira Ventura Spagnolo che ha eseguito gli esami su una campionatura.

Successivamente la polizia scientifica farà delle indagini genetico forensi sui campioni. "Abbiamo fatto dei prelievi - ha spiegato il medico legale all'Adnkronos - al fine di effettuare delle successive indagini di carattere genetico-forense. Quindi l'estrazione di Dna per capire intanto la tipologia di materiale presente sull'indumento. E a quel punto viene individuato se si tratta di materiale di natura umana e si estrae il Dna". "Bisogna considerare che essendo un indumento indossato da un cadavere in avanzato stato di putrefazione può essere intriso di materiali putrefattivi e quindi il Dna può essere deteriorato, dunque non necessariamente la sua estrazione può essere agevole".



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