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Fecondazione: Ass.Coscioni su caso Pertini, serve Dl contro vuoto normativo

15 maggio 2014 | 15.29
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Milano, 15 mag. (Adnkronos Salute) - "E' necessario quanto prima un intervento del governo, compresa l'adozione di idoneo decreto legge, per dare soluzione normativa a un caso eccezionale come quello verificatosi all'ospedale Pertini di Roma, dove è accaduto uno scambio di embrioni". Lo sottolinea in una nota Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, spiegando che "l'impossibilità da parte dei procuratori aggiunti Frisani ed Alberti di ipotizzare un reato per chi ha impianto l'embrione nell'utero di un'altra donna, portando così all'archiviazione del caso", è oggetto di un'interrogazione presentata al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dagli onorevoli Pia Locatelli, Di Lello, Di Gioia, Pastorelli, e redatta insieme all'Associazione Luca Coscioni.

Nel testo, informa l'Associazione, si chiede "se il governo reputi di dover intervenire, anche attraverso iniziative normative ivi compresa l'adozione di idoneo decreto legge, stabilendo i principi da applicare in materia di filiazione alla fine della gravidanza con nascita, nel caso dello scambio di embrioni, come avvenuto all'ospedale Sandro Pertini di Roma sopra descritto, e in analoghi casi che dovessero verificarsi in futuro, e ciò anche a tutela del diritto dei nascituri".

"In tutta questa storia - conclude Gallo - a subire pesantemente gli effetti dell'errore saranno solo le coppie coinvolte dallo scambio, a cui esprimiamo piena solidarietà e comprensione. Desideravano solo un figlio e ora si trovano a contendersi due gemelli e nessuna certezza di come poter risolvere la questione, fuori dalle previsioni della legge 40. A loro tutto il nostro sostegno".

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