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Confsal Vigili Fuoco su Rigopiano: non ci fermeremo fino alla fine

SINDACATO
Confsal Vigili Fuoco su Rigopiano: non ci fermeremo fino alla fine

"E' sotto gli occhi di tutti la grave tragedia dell’hotel Rigopiano, crollato sotto l’enorme valanga staccatasi anche in seguito al terremoto del 18 gennaio scorso. A 6 giorni dal disastro e dopo il miracoloso ritrovamento dei 9 superstiti di venerdì, nelle ultime 24 ore l’albergo ha restituito 12 corpi privi di vita. Il bilancio sale così a 14 dispersi e 11 sopravvissuti. La speranza di trovare altre persone in vita si è accesa dopo il recupero di ieri dei 3 cuccioli di pastore abruzzese, anche se in un locale tecnico staccato dalla struttura dell’albergo. Come Vigili del Fuoco non ci fermeremo fino a quando non avremo la certezza che sotto il drammatico mix di macerie e neve non ci sia più nessuno". Così, in una nota, Franco Giancarlo, segretario generale della Confsal vigili del fuoco.


"Come se non bastasse, oltre alle forti scosse di terremoto che hanno colpito l’Italia, già provata dagli eventi sismici di agosto, le copiose nevicate hanno aggravato -continua il sindacalista- la già precaria situazione sul territorio nazionale e dell’Italia Centrale in particolare. Una situazione drammatica e di grande difficoltà per la popolazione, acuita dalla congiunzione dei due fenomeni e malgrado gli sforzi senza riserve dei soccorritori che ormai da giorni si prodigano senza sosta".

"Nonostante ciò, in queste ore assistiamo alle tante rivendicazioni in favore del Corpo, dall’organico, agli stipendi, al vestiario, ai mezzi, tutte condizioni legittime e sacrosante. Da parte nostra, a 'lavori in corso', il silenzio è d’obbligo, faremo sentire la nostra voce -spiega ancora il leader della Confsal Vigili del Fuoco- dopo un’attenta valutazione, accompagnata da una puntuale rivendicazione a emergenza ultimata, con la certezza che solo in quel preciso momento si potrà aprire un dialogo con i vertici istituzionali e politici del ministero dell’Interno e con il Governo".

Un dialogo, continua Giancarlo, "teso ad individuare le giuste misure in favore dei vigili del fuoco, ma soprattutto attraverso l’attribuzione di competenze certe che il Paese rivendica e che, ricordiamo, erano nei fatti con la rivisitazione del Titolo V che il referendum costituzionale prevedeva, togliendo così delle competenze alle regioni, che in questi giorni hanno dimostrato il fallimento dell’attuale sistema, e riportale tra quelle funzioni alla potestà legislativa esclusiva dello Stato e, quindi, al sistema nazionale di Protezione Civile di cui i vigili del fuoco costituiscono la componente fondamentale e, certamente più importante".

"Come organizzazione sindacale partecipiamo la nostra vicinanza alle famiglie colpite dai lutti e dalle recenti tragedie garantendo, come sempre -conclude- il nostro ruolo fino a quando non avremmo la certezza che sotto le macerie o sotto la neve non ci sia più nessuno".



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