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Piazza Affari prosegue al rialzo, bene petroliferi e tecnologici

11 agosto 2022 | 18.10
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Il rialzo dei listini americani, dopo l’inatteso rallentamento dell’inflazione di luglio reso noto ieri, fa ancora bene a Piazza Affari, maglia rosa d’Europa. Nonostante la Fed continuerà con la stretta sui tassi, il Ftse Mib chiude una giornata senza scossoni con un progresso dello 0,69%, a 22.858,18 punti. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi, quindi, rimane stabile attorno ai 205 punti base.

In evidenza Tim (+3,33%), con gli investitori fiduciosi rispetto alle prospettive della rete unica. Il rialzo del prezzo del petrolio e di quello del gas fa guadagnare i petroliferi, con Tenaris che registra un aumento dell’2,45%, Saipem dell'1,89% ed Eni dell'1,45%. In positivo anche i tecnologici, in particolare Stm (+1,04%), in scia con gli ottimi risultati dei produttori di semiconduttori nel resto del mondo, a partire dagli Usa. Sotto i riflettori, poi, i bancari, con Banco Bpm che sale dell’1,80%, dopo che la Consob ha reso noto della partecipazione aggregata di Jp Morgan Chase del 5,12% nel capitale dell’istituto. Segue Intesa Sanpaolo (+0,40%), mentre Unicredit perde lo 0,14% e Bper l’1,35%, dopo il rally delle ultime due sedute.

Secondo l’analista di Citi Azzurra Guelfi “le banche italiane hanno mostrato nel secondo trimestre un utile operativo lordo più forte di quanto fosse prevedibile in precedenza e l'aumento dei tassi dovrebbe continuare a compensare il rischio legato alla qualità del credito sull'andamento degli utili per azione”. Tuttavia le prossime elezioni del 25 settembre “potrebbero generare volatilità”.

In fondo al listino di Milano, oltre a Bper, ci sono Interpump (-1,32%), Campari (-0,79%), Italgas e (-0,63%). (in collaborazione con Money.it)

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