cerca CERCA
Lunedì 06 Dicembre 2021
Aggiornato: 09:44
Temi caldi

Ricerca: Cattaneo, scienza e politica devono dialogare

14 marzo 2014 | 18.16
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Milano, 14 mar. (Adnkronos Salute) - "Dobbiamo trovare il modo di far dialogare scienza e politica. Questi due mondi devono parlarsi perché le leggi non siano dettate dalle emozioni". E' uno dei messaggi lanciati oggi a Milano, a una platea di studenti delle scuole superiori, dalla scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, in occasione di Unistem Day organizzato da Unistem, centro di ricerca sulle staminali dell'università Statale del capoluogo lombardo. L'evento punta a stimolare nei giovani l'interesse verso la scienza, ha coinvolto 36 atenei italiani e 9 europei, 20 mila studenti e oltre 250 persone tra ricercatori, manager, comunicatori e scienziati.

Cattaneo ha colto l'occasione per ribadire l'importanza di un dialogo fra scienza e politica. "Non è detto che la politica sappia di scienza. Noi dobbiamo far conoscere i risultati dei nostri studi ai nostri rappresentanti. Per far sì che un ministro non dica più in futuro che i neutrini viaggiano ad alta velocità in un tunnel che attraversa l'Italia", ironizza.

Protagoniste della giornata le staminali e gli sviluppi in questo settore. "Nelle staminali c'è la storia della medicina - spiega Cattaneo - Nel 1981 il genetista inglese Martin Evans aprì uno scenario nuovo parlando di staminali embrionali per la prima volta, attratto dal fatto che sono in grado di generare i 250 tipi di cellule specializzate dell'organismo".

La scienziata ripercorre poi il giro di boa del '98, quando il biologo James Thomson isolò per la prima volta le staminali embrionali umane. Fino ai giorni nostri, alle frontiere delle staminali pluripotenti indotte, aperte dal premio Nobel Yamanaka, e in generale alla sfida di riuscire a ottenere neuroni. "Non si parla subito di curare, ma di avere una straordinaria finestra sul futuro - conclude Cattaneo - Vediamo passi avanti timidi, ma solidi. Ma in tutto serve un metodo. Perché bisogna poter riprodurre i risultati ottenuti".

Insieme alla scienziata, si sono alternati sul palcoscenico di Unistem Day diversi scienziati fra cui Roberto Cingolani dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova, Tiziana Brevini e Yvan Torrente della Statale, Giuseppe Remuzzi dell'Istituto Mario Negri di Bergamo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza