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Coronavirus, ad Takis: "Due vaccini più promettenti, presto test in vitro a Spallanzani"

FARMACEUTICA
Coronavirus, ad Takis: Due vaccini più promettenti, presto test in vitro a Spallanzani

(Fotogramma)

"I risultati dei test preclinici sui topi dei nostri cinque candidati vaccini contro il virus Sars-CoV2 hanno mostrato una forte immunogenicità, con una buona risposta anticorpale, e hanno messo in luce i due vaccini più promettenti, quelli che al momento appaiono i migliori. Ma questa è una maratona e si vince alla fine: tra 10 giorni inizieranno i test allo Spallanzani sul virus in vitro, che ci diranno quali sono i candidati migliori". A dirlo all'Adnkronos Salute è Luigi Aurisicchio, fondatore e amministratore di Takis, azienda biotech di Castel Romano specializzata in vaccini anti-cancro, in corsa per un siero in grado di proteggere dal nuovo coronavirus.


"Con una singola somministrazione nei topi abbiamo riscontrato, dopo due settimane, una forte produzione di anticorpi", spiega Aurisicchio. I candidati vaccini Takis contengono solo un frammento di Dna e sono basati sulla proteina Spike, una specie di 'arpione' che Sars-Cov-2 usa per entrare nelle cellule. I cinque candidati si basano inoltre sulla tecnologia chiamata elettroporazione: l'iniezione nel muscolo è seguita un brevissimo impulso elettrico che aumenta l'efficienza del vaccino stesso. "Una volta conclusi i test allo Spallanzani - continua - ci sarebbero gli studi in vivo sugli animali, scimmie e anche furetti, ma si tratta di lavori molto costosi". Lavori che alcuni gruppi stanno bypassando, in favore di sperimentazioni su piccoli gruppi di persone.

"Se tutto andrà bene, il nostro vaccino inizierà lo studio sull'uomo entro l'autunno. Altri gruppi stanno pensando di rendere accessibili i loro candidati vaccini al personale sanitario, uno dei gruppi di popolazione più esposti. Una strada percorribile - aggiunge Aurisicchio - Pensare che il vaccino possa essere ampiamente disponibile entro il 2020 è però un'altra cosa: per la produzione occorre un processo di industrializzazione che richiederà tempo", avverte.

Takis fa parte della coalizione per il vaccino messa in piedi dall'Organizzazione mondiale della sanità. "L'Oms ha riunito tutti i gruppi impegnati nel mondo nella ricerca sul vaccino per una condivisione di idee e dati generati - spiega l'Ad di Takis - Una condivisione pensata per accelerare i progetti e soprattutto i risultati", conclude.



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