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Terna, in 2019 ricavi a 2,295 mld (+4,5%) e utile netto +7,2%

ECONOMIA
Terna, in 2019 ricavi a 2,295 mld (+4,5%) e utile netto +7,2%

Terna ha chiuso il 2019 con ricavi pari a 2,295 miliardi di euro, in crescita di 98,1 milioni di euro (+4,5%) rispetto all’esercizio precedente. Un risultato, questo, dovuto principalmente all’incremento dei ricavi delle attività regolate in Italia e al crescente contributo del gruppo Tamini e delle iniziative all’estero (Brasile e Uruguay). Si rilevano, inoltre, i ricavi relativi al progetto dell’Interconnector privato Italia-Montenegro, entrato in esercizio a dicembre 2019. L’utile netto si attesta a 757,3 milioni di euro, in crescita di 50,7 milioni di euro rispetto al 2018 (+7,2%). Lo rende noto Terna al termine del Cda che si è riunito sotto la presidenza di Catia Bastioli e che ha approvato il piano strategico 2020-2024 e i risultati consolidati del 2019, presentati dall’ad e direttore generale Luigi Ferraris.


L’ebitda si attesta a 1.741,2 milioni di euro, in crescita di 90,6 mln di euro (+5,5%) rispetto ai 1.650,6 mln di euro del 2018, principalmente per un miglior risultato del Regolato Italia. L’ebit, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 586,1 mln di euro, si attesta a 1.155,1 milioni di euro, rispetto a 1.096,5 mln di euro del 2018 (+5,3%).

Gli oneri finanziari netti dell’esercizio, pari a 77,7 mln di euro, rilevano un decremento di 11,1 mln rispetto agli 88,8 mln del 2018, dovuto principalmente alla riduzione dei tassi a breve termine, alla stagionalità dell’inflazione, nonché al maggior rendimento della liquidità e delle attività finanziarie a breve termine. Il risultato ante imposte si attesta a 1.077,4 mln, in aumento di 69,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+6,9%).

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2019 mostra un patrimonio di gruppo che raggiunge 4.190,3 milioni di euro a fronte dei 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 si attesta a 8.258,6 milioni di euro rispetto ai 7.899,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018, a supporto delle attività di investimento dell’esercizio.

Gli investimenti di gruppo del 2019 si attestano a 1.264,1 milioni di euro, in crescita del 15,9% rispetto ai 1.091,1 milioni di euro dell’esercizio 2018. Tra i principali progetti si segnala il completamento dell’interconnessione Italia-Montenegro, l’avanzamento dei cantieri dell’interconnessione Italia-Francia e del collegamento tra Capri e la penisola sorrentina, il riassetto della rete elettrica in alta tensione nell’area metropolitana di Roma e Napoli e il rinforzo della rete nell’area Foggia-Benevento.



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