Cerca

Petrolio, accordo per taglio produzione. Ma Messico si sfila

ECONOMIA
Petrolio, accordo per taglio produzione. Ma Messico si sfila

Immagine di repertorio (Afp)

L'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Opec) e i suoi alleati guidati dalla Russia, nota come Opec+, hanno raggiunto un accordo provvisorio per tagliare la produzione con l'obiettivo di fermare la caduta libera del prezzo sceso negli ultimi giorni in concomitanza con la pandemia del coronavirus.


I paesi partecipanti, a eccezione del Messico, alla riunione d'emergenza online hanno concordato di tagliare la produzione complessiva di 10 milioni di barili al giorno (b/d) per due mesi a partire dal 1° maggio. I produttori di petrolio hanno inoltre concordato di tagliare 8 milioni b/d da luglio a dicembre, seguiti da un taglio di 6 milioni b/d per 16 mesi (dal 1° gennaio 2021 al 30 aprile 2022).

Il Messico però ha sospeso l'accordo raggiunto da tutti i membri del gruppo Opec. Il ministro dell'Energia messicano Rocio Nahle, che ha partecipato anche alla teleconferenza, ha scritto su Twitter che il suo Paese è pronto a ridurre la produzione nazionale di petrolio di soli 100.000 barili al giorno a maggio e giugno. "Da 1,781 mbd (milioni di barili al giorno) di produzione che abbiamo segnalato nel marzo 2020, scenderemo a 1,681 mbd", ha detto Nahle, aggiungendo che il Messico ha accettato di stabilizzare il prezzo del petrolio alla riunione del Segretariato dell'Opec.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.