Borse, Wall Street fa ancora paura

FINANZA
Borse, Wall Street fa ancora paura

Nuova sbandata dei mercati europei al rientro dalla pausa natalizia. La Borsa di Milano è tra le peggiori del Vecchio Continente: il Ftse Mib chiude gli scambi in calo dell'1,8% a 18.064 punti, ai minimi da dicembre 2016. E' ancora più pesante la Borsa di Francoforte, che cede il 2,37% a 10.381 punti. Sono negative Londra (-1,5%), Parigi (-0,6%) e Amsterdam (-0,48%).


Dopo l'avvio misto, gli indici europei sono trascinati in ribasso da Wall Street, dove prosegue la fase di alta volatilità. Il Dow Jones, dopo il rimbalzo di ieri, cede l'1,6% intorno alle 18, mentre il Nasdaq scivola del 2%. A peggiorare il clima sui mercati c'è il nuovo drastico ribasso delle quotazioni del greggio, che a New York viaggia sui 44,9 dollari al barile, in calo del 2,7% rispetto a ieri.

L'incertezza politica negli Stati Uniti, tra shutdown e timori per la crescita globale, si fa sentire anche in Europa, dove la Bce vede 'grigio' sul 2019. L'attività economica mondiale dovrebbe subire una decelerazione nel 2019, scrive la banca centrale nell'ultimo bollettino del 2018, dove evidenzia le sue preoccupazioni per "la circostanza che la più ampia deviazione rispetto agli impegni assunti" rispetto al Patto di stabilità e crescita "si riscontri in Italia, un paese in cui il rapporto tra debito pubblico e Pil è notevolmente elevato".

Sulla Borsa di Milano pesano questo monito e l'incertezza determinata dal mancato via libera all'assemblea di Carige dell'aumento di capitale da 400 milioni, tra i passaggi chiavi della manovra di risanamento a cui aveva lavorato il nuovo management. Il titolo della banca perde oltre il 18% e tocca nuovi minimi storici, 0,0013 euro. Tra i titoli del settore, crescono i timori per un nuovo intervento di sistema, ma la maglia nera della seduta va a Banca Mediolanum, che perde il 5% dopo gli ultimi dati sull'industria del risparmio gestito: in novembre, i deflussi sono stati pari a 4 miliardi di euro. Giornata negativa per il settore dell'auto: Fca cede il 3,86%, Brembo il 3,5% e Ferrari il 2,97%. Pesanti Tim (-3,68%) e Snam (-3,6%).



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