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Con catering etico vanno in tavola bontà e impegno sociale

Con catering etico vanno in tavola bontà e impegno sociale

Roma, 24 feb. (Labitalia) - Bontà, passione e impegno sociale. Sono questi gli ingredienti principali che mette in tavola il 'catering etico', una forma di ristorazione collettiva attenta ai valori della solidarietà, del rispetto della natura e della legalità. A inventare questa forma di consumo responsabile due donne, Ludovica Guerreri e Beatrice Deriu, che hanno fondato a Roma 'Ethicatering', un servizio di catering che utilizza esclusivamente prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie o realizzati nelle carceri italiane e comunque da cooperative sociali (ben 17 quelle fornitrici).

E i risultati sono apprezzatissimi: dal bicchierino con mousse di ricotta e pesto di pomodorini secchi Libera Terra all'insalata di pane croccante con pesto rosso Libera Sicilia, alici e olive leccino fino al cous cous al cumino con finocchi, humus e stoccafisso (e con l'accompagnamento magari di un bicchiere di 'Centopassi' doc bianco di Libera Terra Sicilia o di 'Vale La Pena' rosso prodotto dai vigneti del carcere di Alba), vanno in tavola sapori e profumi autentici dell'Italia. Con un 'quid' in più: la certezza che nessuna terra, nessun lavoratore, nessun immigrato è stato sfruttato per darceli. E che il nostro piatto rappresenta un'occasione concreta di aiuto.

"Con Beatrice, esperta organizzatrice di eventi -spiega a Labitalia Ludovica Guerrieri, che di coop sociali si era già occupata a Parigi, dove ha vissuto per diversi anni- abbiamo avuto l'idea che anche il catering poteva essere un ottimo canale per la distribuzione dei prodotti realizzate dalle cooperative sociali. E anche un potente strumento di comunicazione: ad ogni catering che allestiamo, andiamo a spiegare che tipo di prodotti si stanno consumando e il loro valore aggiunto".

E la risposta è molto positiva, dice Guerreri. "La gente è curiosa e interessata -spiega- e ci chiede molte informazioni. Anche sul prezzo, perchè naturalmente c'è sempre la preoccupazione che rivolgersi a questo servizio sia particolarmente costoso. Effettivamente questi prodotti, non avendo un'economia di scala, costano qualcosa di più, ma noi rinunciamo a parte del nostro guadagno per mantenere i prezzi competitivi e riusciamo a offrire catering anche al costo di 15 euro a persona".

Il primo lavoro 'impegnativo' di Ludovica e Beatrice, che hanno avviato Ethicatering (rintracciabile su Facebook all'omonima pagina) a dicembre 2013, è stato alla Camera dei deputati. "Un battesimo di fuoco: 250 persone -racconta- per un convegno sulla legalità nel sistema sanitario nazionale. Per fortuna è andato tutto bene e comunque noi lavoriamo molto anche con i privati, per i matrimoni ad esempio, e soprattutto con i giovani".

Ma catering non significa solo cibo: compresi nel servizio ci sono i tavoli, i piatti, le posate, le tovaglie, i camerieri. E anche questo tutto rigorosamente etico. "Niente plastica -afferma Guerreri- sulle nostre tavola: usiamo la ceramica o materiali naturali. La posateria è quella di metallo, lavabile e riusabile, oppure se monouso, di legno naturale".

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