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Veneto: visione 3D del campo operatorio al Policlinico di Abano Terme

30 aprile 2014 | 17.31
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Padova, 30 apr. (Adnkronos Salute) - Grazie all'acquisto di una nuova tecnologia laparoscopica (3-D Olympus) che consente al chirurgo una visione ottimale in 3 dimensioni del campo operatorio, il Dipartimento di ginecologia e ostetricia del Policlinico di Abano Terme, diretto da Alfredo Ercoli, si è dotato di tutta la tecnologia necessaria per proporre alle pazienti la soluzione chirurgica migliore e più adatta alle singole esigenze.

Il Policlinico di Abano, struttura ospedaliera convenzionata con l'Ulss 16 di Padova, è oggi "il primo e unico Centro sanitario in Italia in grado di offrire alle proprie assistite - assicura l'ospedale in una nota - l'intera gamma di interventi mini-invasivi disponibili spaziando dalla chirurgia robotica per gli interventi più complessi come quelli oncologici, alla mini-laparoscopia e alla chirurgia con singolo accesso per le operazioni meno complesse, conservando gran parte dei vantaggi offerti dalla chirurgia robotica, prima fra tutte la precisione garantita dalla visione tridimensionale. La visione 3D del campo operatorio era finora possibile solo con il robot Da Vinci, già in dotazione al Policlinico aponense.

"Grazie a queste innovazioni che ci sforziamo di perseguire costantemente per le nostre pazienti, la chirurgia mini-invasiva - commenta Ercoli - diventa sempre più sicura ed efficace e al tempo stesso sempre più 'cosmetica' e mini-traumatica, poiché con la mini-laparoscopia e la chirurgia con singolo accesso praticamente scompare ogni cicatrice sull'addome e si riduce significativamente il dolore post-operatorio come comprovato da diversi studi pubblicati su importanti riviste scientifiche internazionali, cui peraltro abbiamo contribuito attivamente".

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