cerca CERCA
Mercoledì 28 Settembre 2022
Aggiornato: 00:06
Temi caldi

Lombardia: Gaetano Pini Milano, corso per la cura dei piedi dei bambini

18 marzo 2014 | 17.31
LETTURA: 2 minuti

Milano, 18 mar. (Adnkronos Salute) - L'Istituto ortopedico Gaetano Pini organizza un corso per aggiornare su prevenzione, diagnosi, cura delle patologie più frequenti nel piede in bambini e adolescenti che si avvicinano all'attività sportiva. "E' importante fare prevenzione - sottolinea Antonio Memeo, primario di Pediatria ortopedica dell'Irccs - e questo corso intende chiarire come, per bambini e ragazzi, la cura del piede sia fondamentale per la crescita e per un adeguato sviluppo sportivo". Il corso è accreditato presso il ministero della Salute e fornisce crediti Ecm.

Sarà data particolare attenzione - informa in una nota l'Istituto Pini - a tutti i meccanismi sia educativi, biomeccanici, riabilitativi e ortesici che possono prevenire le diverse e possibili patologie e su come intervenire per problematiche personali del bambino e del ragazzo; su quali siano i trattamenti da intraprendere per una diagnosi precoce, una cura adeguata e per fare la scelta dello sport più adatto da affiancare eventualmente a una terapia fisiatrica curativa. Nella prima sessione si riflette su diagnosi, epidemiologia delle patologie del piede e della caviglia, gli studi di biomeccanica e l'utile ausilio della diagnostica strumentale. Nella seconda sessione si sviluppano temi relativi all'equilibrio posturale e alla funzione propriocettiva del piede, al trattamento riabilitativo delle distorsioni e tendinopatie, al confine tra trattamento chirurgico e conservativo nella patologia della caviglia nello sport, e si evidenzia anche come si curano le microfratture del piede e dell’avampiede.

"Un dialogo costante tra pediatra di famiglia e ortopedici - continua Memeo - consente di prevenire patologie che, se diagnosticate per tempo, possono essere meglio curate. Inoltre, la stessa scelta di uno sport in età pediatrica va fatta con la consapevolezza di ciò che serve non solo all'attitudine sportiva del proprio figlio, ma anche per correggere eventuali problematiche fisiche e muscolari oltre che ossee individuali. Ecco perché auspichiamo - conclude - una collaborazione sempre più stretta tra la nostra Divisione, le associazioni di pediatri e le Federazioni sportive".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza