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Campania: Alzheimer, al Cto di Napoli primo ambulatorio integrato

SANITÀ

Napoli, 27 mar. (Adnkronos Salute) - Cure specialistiche integrate ambulatoriali per anziani fragili affetti da demenza di Alzheimer: nasce a Napoli, presso l'Unità stroke di neurologia del Cto (ospedale dei Colli), il primo ambulatorio pubblico della Campania integrato per le demenze. Il servizio si avvale della presenza del neurologo del Cto e delle psicologhe dell'Aima (Associazione malati di Alzheimer) ed è aperto i primi 3 giovedì del mese. Vi si accede con l'impegnativa medica con la dicitura 'visita neurologica specialistica per demenza'. Presso l'ambulatorio è possibile effettuare gratuitamente diagnosi, valutazioni, controlli ed eventuali day hospital per i pazienti affetti da demenza.


"Si tratta - sottolinea Caterina Musella, presidente della sezione campana dell'Aima - del primo percorso di umanizzazione e continuità assistenziale della Campania realizzato in rete tra medici di medicina generale, ospedale e territorio". Il percorso diagnostico assistenziale è attuato attraverso una collaborazione tra l'Aima, l'Uva (Unità di valutazione Alzheimer dell'ospedale), l'Unità operativa complessa di Neurologia e stroke dell'ospedale Cto e i servizi territoriali dell'Asl Napoli 1 Centro, tramite il Servizio di umanizzazione dei percorsi assistenziali.

Snellire l'iter procedurale, accogliere e accompagnare i pazienti e la famiglia durante la visita e lungo tutto il percorso della malattia, orientarli anche dopo la visita e guidarli verso il percorso terapeutico individualizzato più adeguato integrando i servizi offerti dalla Asl con interventi offerti dall’Aima durante tutto il percorso della malattia. E ancora - si legge in una nota del Cto - laboratori di stimolazione cognitiva e di musicarteterapia i principali compiti svolti dall'Aima in un percorso che vede il coordinamento delle cure tra diversi professionisti e la continuità dell'assistenza affianca alla cura. "Il rapporto di alleanza tra il medico, il paziente e la famiglia - aggiunge Nicola Vanacore dell'Istituto superiore di sanità, recentemente in visita al centro di ascolto - si arricchisce di competenze specifiche nella gestione di cura, riducendo così costose cure per i disturbi comportamentali del paziente, per lo stress del caregiver ed il ricorso inappropriato del singolo a prestazioni il più delle volte non giustificabili con il suo reale stato di salute".



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