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Sanita': da cure a lavoro, firmata 'Carta diritti' persone con sclerosi multipla

21 maggio 2014 | 13.46
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Roma, 21 mag. (Adnkronos Salute) - Alla salute, alla ricerca, al lavoro, all'informazione, all'autodeterminazione, all'inclusione, alla partecipazione attiva: sono 7 i diritti che le persone con sclerosi multipla rivendicano a gran voce e che ora sono stati riuniti nella 'Carta dei diritti delle persone con Sm', presentata oggi a Roma al ministero della Salute alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin, che ne è la prima firmataria. Aism (Associazione nazionale sclerosi multipla) lancia così la campagna di sottoscrizione della Carta: durante i convegni organizzati dalle sedi territoriali dell'associazione, e attraverso il sito www.aism.it, tutti coloro che vorranno sostenere i diritti delle persone con Sm potranno firmare la Carta.

Secondo la Carta, ogni persona con Sm ha diritto a una diagnosi tempestiva, alla terapia personalizzata con i farmaci innovativi specifici, al sostegno psicologico, alla riabilitazione, alle terapie sintomatiche, al supporto sociale, in una parola alla salute. Ma la sua salute è fortemente legata allo stato di salute della ricerca scientifica di qualità, lo strumento per eccellenza a disposizione delle persone con Sm per incidere sulla storia di questa malattia.

E ancora. Le persone con Sm devono poi poter continuare a lavorare ed essere informate correttamente sulla malattia, sul proprio, specifico percorso terapeutico personalizzato, sui servizi a disposizione. Non si devono sentire escluse dalla vita pubblica, ma esercitare in pieno i loro diritti di cittadini. Infine, le persone con Sm hanno il diritto e il dovere di partecipare a tutte quelle politiche che incidono sulla loro vita, in quanto esperti della malattia e della loro condizione, sia come singoli sia nelle formazioni sociali che ne rappresentano i loro diritti e interessi. (segue)

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