cerca CERCA
Martedì 27 Luglio 2021
Aggiornato: 07:34
Temi caldi

Finanza

Le notizie finanziarie e sui mercati azionari in tempo reale: borsa italiana, quotazioni azioni, titoli, valute, obbligazioni e molto altro

alternate text

Ftse Mib inizia luglio con il segno più

La prima seduta del secondo semestre di Piazza Affari inizia con il segno più. A sostenere l’andamento delle piazze finanziarie è stato sia il rally del greggio, il Brent segna un +2,6% a 76,6 dollari al barile in attesa del responso del meeting dell’Opec+, e sia le indicazioni positive arrivate dai nuovi sussidi di disoccupazione USA, scesi nell’ultima settimana al livello minore dall’inizio della pandemia a 364 mila unità.

alternate text

Piazza Affari chiude in rosso un semestre decisamente positivo

Chiusura di mese e di semestre con il segno meno per il listino di Piazza Affari, oggi alle prese con la diffusione della variante Delta e con le indicazioni su un rialzo dei tassi già nel 2022 arrivate da Christopher Waller, membro del board della Federal Reserve. Invariato nell’ultimo mese ed in rialzo del 13% nel primo semestre, il Ftse Mib ha terminato la seduta a 25.102,04 punti, -1,01% rispetto al dato precedente.

alternate text

Ftse Mib chiude con il segno più

Nuovo rialzo per le borse europee che, nonostante le tensioni innescate dalla diffusione della variante Delta, hanno capitalizzato i nuovi record messi a segno dai listini statunitensi. Sul Ftse MIb, che ha chiuso la seduta a 25.357,36 punti (+0,52%), spicca l’andamento dell’accoppiata formata da Azimut e Banca Mediolanum, salite rispettivamente del 3,3 e del 2,32 per cento.

alternate text

Piazza Affari debole, vendite sui bancari

Causa i timori innescati dalla variante Delta, la settimana dei listini europei è iniziata con il segno meno a causa della debolezza dei titoli ciclici. A Milano, dove il Ftse MIb ha chiuso a 25.227,1 punti (-1,11%), i pochi incrementi sono appannaggio di Terna (+0,83%), Ferrari (+0,67%) e STMicroelectronics (+0,47%). Quest’ultima ha annunciato una collaborazione strategica con Renault.

alternate text

Piazza Affari poco mossa, Buzzi mostra i muscoli

Chiusura di settimana all’insegna della prudenza per le borse europee, spinte nella prima parte dai risultati positivi degli stress test sulle banche USA e dal via libera al nuovo piano infrastrutturale dell’amministrazione Biden. L'accordo, che secondo quanto dichiarato dal presidente "creerà milioni di posti di lavoro americani”, a Piazza Affari ha spinto quelle società, come Buzzi Unicem (+3,93%) e Cementir (+1,23%) direttamente interessate da questo provvedimento.

alternate text

Ftse Mib chiude positivo

Nuova seduta di rialzi per l’azionario a Piazza Affari. Dopo una prima parte incerta, i listini europei hanno preso coraggio in scia della pubblicazione del Bollettino Economico della Banca Centrale Europea. Nello studio, l’istituto guidato da Christine Lagarde ha escluso un ritiro prematuro delle misure di sostegno e stimato che le pressioni sui prezzi rimarranno nel complesso contenute.

alternate text

Piazza Affari in rosso nonostante Powell

A dispetto delle rassicurazioni arrivate dal n.1 della Federal Reserve Jerome Powell, che nel corso di un’audizione ha ribadito di considerare l’inflazione transitoria e che quindi la politica dei tassi non è destinata a subire variazioni, le borse europee hanno terminato la seduta in rosso.

alternate text

Piazza Affari debole, pesano le vendite sulle banche

Seduta all’insegna della cautela per le borse europee, alla finestra in attesa dell’audizione del n.1 della Federal Reserve, Jerome Powell, al Congresso USA. Dalle bozze emerge la volontà della banca centrale statunitense di continuare a supportare la prima economia evitando una stretta anticipata sui tassi.

alternate text

Ftse Mib chiude in rialzo

Dopo un inizio difficile, Piazza Affari ha recuperato terreno chiudendo, nonostante lo stacco cedole da parte di diversi titoli del paniere delle blue chip, in positivo. Oggi hanno distribuito il provento “big” del calibro di Exor (+0,45%), Pirelli (+1,59%), Poste Italiane (-1,54%), Snam Rete Gas (-3,7%), STMicroelectronics (-0,87%), Telecom Italia (-0,12%) e Terna (-3,13%).

alternate text

Due velocità per Ftse Mib e spread

Piazza Affari chiude la settimana con il segno meno. Nel giorno delle 'quattro streghe', quello in cui scadono i derivati e opzioni su azioni e indici, la borsa di Milano ha terminato in rosso ancora in scia delle indicazioni emerse dal meeting della Federal Reserve (che, alla luce di un’economia in deciso miglioramento, potrebbe anticipare il primo rialzo dei tassi).

alternate text

Ftse Mib chiude debole

Chiusura di seduta di poco sotto la parità per la Borsa di Milano all’indomani del meeting della Federal Reserve. L’istituto con sede a Washington ha fatto sapere che una stretta sui tassi, attesa per il 2024, ora potrebbe arrivare un anno prima. Anzi, è possibile che nel 2023 saranno due i rintocchi al rialzo per il costo del denaro USA.

alternate text

Piazza Affari poco mossa in attesa della Fed

Seduta all’insegna della prudenza per Piazza Affari, alla finestra in attesa delle novità che emergeranno dal meeting della Federal Reserve. Alle 20 italiane l’istituto guidato da Jerome Powell con tutta probabilità confermerà la sua politica accomodante e potrebbe fornire indicazioni su quando inizierà il fatidico “tapering”, l'uscita graduale dalle misure di sostegno.

alternate text

Piazza Affari poco mossa, balzo di Atlantia

Chiusura di seduta in parità per il listino di Piazza Affari in attesa del responso della due giorni di riunioni della Federal Reserve. Qualche mugugno all’interno del board sull’andamento dei prezzi, preludio dell’avvio del processo di riduzione degli stimoli, dovrebbe accompagnare la conferma dell’attuale assetto di stimoli monetari da parte dell’istituto guidato da Jerome Powell.

alternate text

Borsa, Ftse Mib chiude in rialzo

Con un rialzo nella prima seduta dell’ottava, riparte l’attacco del Ftse Mib alla soglia dei 26 mila punti. Grazie ai rialzo delle utilities (+1,33% di Terna, +1,09% di Hera, +1% di Enel) e degli energetici (+1,38% di Eni, +1,44% di Saipem e +1,46% di Tenaris), il Ftse Mib ha chiuso a 25.757,83 punti, +0,16% rispetto al dato precedente.

alternate text

Borse europee chiudono in progresso, Milano +0,31%

Chiusura in progresso per le Borse europee, con Milano che termina gli scambi a 25.718 punti (+0,31%). Più decisi i rialzi per le consorelle: Parigi sale a 6.601 punti (Cac +0,83%), mentre a Francoforte il Dax segna 15.689 punti (+0,76%) e a Londra il Ftse 100 archivia la seduta a 7.134 punti (+0,64%).

alternate text

Ftse Mib debole, spread a 100pb

Chiusura di seduta all’insegna della cautela per le borse europee in una seduta inevitabilmente condizionata dal meeting della Banca Centrale Europea e dall'aggiornamento relativo l’inflazione USA.

alternate text

Borsa Milano all’insegna della prudenza, spread in calo

Chiusura all’insegna della prudenza per le borse europee alla vigilia degli importanti appuntamenti di domani, quando si riunirà il board delle Banca Centrale Europea e dagli Stati Uniti arriverà l’aggiornamento relativo l’andamento dell'inflazione.

alternate text

Milano chiude invariata, giù UniCredit e Intesa

Chiusura poco mossa per la Borsa di Milano, sui massimi dal 2008 in attesa degli importanti appuntamenti di giovedì, quando è in calendario il meeting della Banca Centrale Europea e la diffusione del dato relativo l’inflazione statunitense nel mese di maggio.

alternate text

Ftse Mib chiude in rialzo e vede i 26mila punti

Avvio di settimana decisamente positivo per la borsa di Milano. Grazie al +0,99% registrato nella prima seduta della settimana, il Ftse Mib ha chiuso a 25.824,71 punti e messo ufficialmente nel mirino la soglia dei 26 mila punti, toccata per l’ultima volta a inizio ottobre 2008.

alternate text

Farbanca perfeziona cartolarizzazione per 540 milioni

Farbanca, società del gruppo Banca Ifis, ha perfezionato una cartolarizzazione di crediti per un valore nominale complessivo pari a circa 540 milioni di euro a scopo di funding. L’operazione, strutturata da Banca Ifis e da Intesa Sanpaolo in qualità di co-arrangers, è stata perfezionata con l’acquisizione dei crediti da parte della società veicolo Emma Spv. Lo comunica una nota. I crediti oggetto di cessione, si legge, derivano da contratti di mutui fondiari, ipotecari e chirografari erogati da F...

ora in
Prima pagina
Tag più usati
in questa pagina

piazza affari

borsa

chiusura

avanzata della variante delta

azioni

banca centrale europea

bce di oggi

borsa milano

caltagirone

chiusura settimana

articoli
in Evidenza