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Coronavirus, ultime notizie sul covid in Italia e nel mondo

12 novembre 2020 | 09.00
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(Afp)

Zone gialle, rosse e arancioni dopo la firma di una nuova ordinanza sulle regioni da parte del ministro Speranza, bollettini dei contagi aggiornati e tutte le ultime notizie sul coronavirus dall'Italia e dal mondo.

ORE 20.58 - La Regione Campania adotterà "una serie di nuove ordinanze restrittive per incrementare le misure destinate al contrasto dell'epidemia da Covid, in sintonia con quanto si sta attuando in altre Regioni (Emilia, Veneto e Friuli)". Lo rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, che sta valutando la situazione di alcuni comuni per l'istituzione di zone rosse "nelle città della Campania dove si registra un livello alto di contagi e dove è indispensabile una drastica riduzione della mobilità".

ORE 20.22 - Piazza del Plebiscito, il lungomare di via Partenope e, nel centro antico, piazza San Domenico Maggiore e largo San Giovanni Maggiore Pignatelli. Sono queste le aree di Napoli che dal prossimo fine settimana saranno interessate dai presidi delle forze dell'ordine per il contingentamento delle presenze e la regolamentazione dell'accesso, in attuazione delle misure di prevenzione per il contrasto all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Nel pomeriggio è stata completata la valutazione dei luoghi della città di Napoli nei quali attivare i presidi, secondo quanto deciso stamattina nel corso della riunione di coordinamento interforze che si è svolta in Prefettura.

ORE 19.55 - Scuole dell'obbligo chiuse a Palermo da lunedì 16 novembre. A deciderlo è stato il sindaco Leoluca Orlando che più volte negli ultimi giorni aveva chiesto di conoscere i dati sui contagi di Coronavirus all'interno degli istituti della città. "Preso atto del mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere in città e della tenuta del sistema sanitario complessivamente a livello regionale, con possibile ricaduta gravissima sulle condizioni di sicurezza dei cittadini, e preso atto del considerevole aumento dei contagi in tutta la Regione, oltre che nella città e nell'area metropolitana di Palermo - afferma Orlando - ho deciso a malincuore di disporre a partire da lunedì prossimo la chiusura di tutte le scuole dell'obbligo della città".

ORE 19.34 - "Contiamo di vaccinare i primi italiani a fine gennaio". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza Coronavirus Domenico Arcuri in conferenza stampa. "Dobbiamo molto in fretta individuare le prime categorie a cui somministrare il vaccino e lo faremo in funzione della loro esposizione al virus e in funzione della loro fragilità. Stiamo da ieri organizzando la prima tornata ma anche le successive".

ORE 19.18 - "Dall'inizio di questa pandemia, l'Italia ha chiesto una risposta multilaterale e multidimensionale, basata sulla cooperazione e solidarietà internazionale e guidata dalla scienza, dalla medicina e dall'innovazione. L'imminente seconda ondata di pandemia richiede a tutti i governi di prendere nuovamente decisioni difficili e richiede importanti sacrifici ai nostri cittadini. Tuttavia, le soluzioni nazionali non sono sufficienti. Dobbiamo continuare a concentrarci sul partenariato internazionale, per un semplice motivo: mentre il virus non conosce confini, possiamo combatterlo efficacemente solo se uniamo gli sforzi per limitarne la circolazione e per identificare i rimedi più efficaci". Così il premier Giuseppe Conte, intervenendo all'evento di alto livello sull'Act-access to Covid-19 tools accelerator' nell'ambito del Paris Peace Forum.

ORE 18.36 - "La malattia Covid-19 è sempre uguale. I pazienti iniziano a essere tanti e aumentano quelli che richiedono di essere intubati. Quello che stiamo vivendo in terapia intensiva è la stessa cosa che abbiamo vissuto a marzo. I malati hanno le stesse manifestazioni cliniche e le stesse caratteristiche di gravità". A sottolinearlo è stato Nicola Bottino, anestesista rianimatore del Policlinico di Milano, oggi in campo all'ospedale in Fiera.

ORE 18.32 - Focolaio Covid in una Rsa a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Nell'ambito dell'attività di screening periodico effettuata dall’Asl Napoli 3 Sud all'interno delle Rsa situate nel territorio di competenza dell'Azienda sanitaria, è emerso un focolaio nell'Rsa "Oasi San Francesco", a Castellammare, dove sono risultati positivi al tampone 43 ospiti sui 65 attualmente presenti e 15 operatori sanitari.

ORE 18.07 - A quanto si apprende sarebbe stato dato l'incarico al commissario Domenico Arcuri di attivarsi immediatamente -in accordo con regioni e sindaci- per mettere a disposizione Covid Hotel che serviranno a ridurre la pressione nei reparti ospedalieri più affollati e a curare i malati di Covid con sintomi non gravi impossibilitati a stare in isolamento domiciliare. I Covid Hotel potrebbero essere uno per provincia.

ORE 17.52 - Sono 1.692 nuovi casi di coronavirus su 9.455 tamponi processati in Sicilia, secondo i dati diffusi oggi con il bollettino. Gli attuali positivi sono 24.914 e i morti nelle ultime 24 ore sono stati 40. I pazienti dimessi o guariti sono 302, i pazienti ricoverati in regime ordinario sono 1.391, 205 in terapia intensiva.

ORE 17.38 - Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus in Emilia-Romagna si sono registrati 80.684 casi di positività, quindi 2.402 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.310 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi dell’11,8%, pressoché la stessa di ieri. In calo l'Rt regionale, che misura la trasmissibilità del contagio: secondo le prime anticipazioni, il nuovo dato settimanale è di 1,4 (rispetto all’1,57 della scorsa settimana e all’1,63 di quella precedente).

ORE 17.15 - Sono 31 i morti da Covid in Campania resi noti oggi. Dal bollettino del ministero della Salute sono stati 4065 i nuovi contagi da ieri, mentre sono stati 605 i guariti.

ORE 17.02 - Oggi "su oltre 29mila tamponi nel Lazio (+2.575) si registrano 2.686 casi positivi (+207), 49 i decessi (+11) e 301 i guariti (-143). Il rapporto tra positivi e i tamponi resta intorno al 9%. Sono 2.953 i ricoveri (+40) e 259 in terapia intensiva (+4)". A fare il punto è l'assessore alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, in una nota, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

ORE 17.02 - Sono 4.787 i nuovi casi di coronavirus in Piemonte secondo il bollettino diffuso oggi. Nella regione, da ieri sono stati registrati altri 77 morti, che portano il totale a 4.903 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

ORE 17.01 - Sono 9.291 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia secondo il bollettino diffuso oggi. Nella regione, da ieri sono stati registrati altri 187 morti, che portano il totale a 18.910 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia.

ORE 17.00 - Un paziente su 5 guariti da Covid-19 torna positivo a Sars-CoV-2 dopo qualche settimana, ma meno dell'1% ha una vera reinfezione. Sono i dati emersi da uno studio pubblicato su 'Jama Internal Medicine' da ricercatori della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs e dell'Università Cattolica, campus di Roma. "Alcuni pazienti guariti da Covid-19, con tanto di tampone molecolare negativo, a distanza variabile di tempo possono risultare nuovamente positivi al tampone pur in assenza di qualunque sintomo suggestivo di reinfezione", spiegano gli autori dell'articolo diffuso dalla rivista scientifica come 'research letter'.

ORE 16.59 - Sono 37.978 i nuovi casi di coronavirus in Italia oggi secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 636 morti.

ORE 16.57 - "In Campania le strutture sanitarie sono al collasso", questo "è il momento di agire, è finito il tempo delle chiacchiere". Così Luigi Di Maio è intervenuto in una diretta Facebook sulla situazione nella sua regione d'origine. "Il ministro Speranza - ha sottolineato il titolare della Farnesina - ha tutta la mia fiducia, ma se vedo file di 30 persone fuori dagli ospedali e gente morire nei pronto soccorso allora si devono dichiarare le zone rosse dove gli ospedali sono fuori controllo".

ORE 16.22 - Negli Stati Uniti non sarà necessario imporre un lockdown se raddoppia il numero delle persone che indossano la mascherina e se viene rispettato il distanziamento sociale. Ne è convinto il virologo Antony Fauci, che in un'intervista al programma 'Good Morning America' dell'Abc ha detto che ''l'aiuto sta arrivando davvero'' e che i vaccini in fase di sviluppo ''avranno un impatto positivo importante''.

ORE 16.18 - Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 838 nuovi contagi (7.529 tamponi eseguiti) e 9 decessi da Covid-19. Questo il bollettino odierno comunicato dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 16.940, di cui: 4.882 a Trieste, 6.730 a Udine, 3.233 a Pordenone e 1.885 a Gorizia, alle quali si aggiungono 210 persone da fuori regione.

ORE 15.23 - Sono complessivamente 17.091 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 541 nuovi casi (di età compresa tra 1 mesi e 98 anni). Dei nuovi casi, 321 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che i positivi con età inferiore ai 19 anni sono 62, di cui 24 in provincia dell'Aquila, 11 in provincia di Pescara, 5 in provincia di Chieti, 22 in provincia di Teramo.Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 646 (si tratta di un 78enne della provincia di Teramo e di un 58enne della provincia di Pescara).Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 5029 dimessi/guariti (+73 rispetto a ieri).

15.12 - Il Giappone teme una terza ondata dell'epidemia di coronavirus, mentre il bollettino di oggi ha registrato un record di 1.645 nuovi contagi. Il precedente dato più alto risaliva al 7 agosto, con 1.596 nuove infezioni.

ORE 14.59 - Sale ancora la curva dei nuovi contagi in Veneto, con 3.564 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, che portano a sfondare il totale a 90.901. Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia presentando i dati del bollettino odierno sul Covid. Sono poi 38 i nuovi decessi, per un totale di 2.727, dall'inizio dell'epidemia il 21 febbraio scorso. Negli ospedali vi sono 1.876 ricoverati in area non critica (+103 rispetto a ieri) e 221 nelle terapie intensive (+5).

ORE 14.39 - In Toscana sono 1.932 i casi positivi al coronavirus in più rispetto a ieri (1.545 identificati in corso di tracciamento e 387 da attività di screening) su un totale complessivo da inizio pandemia pari a 71.852 unità. Secondo il bollettino, in Toscana i nuovi casi sono il 2,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. Oggi si registrano 37 nuovi decessi.

ORE 14.26 - "Siamo stati rimproverati perché" l'ospedale in Fiera di Milano "non si riempiva. Ci sono dei modi per descrivere l'idea della Fiera, analogie che apprezzo molto: si è parlato di scialuppa di salvataggio, una diga contro le alluvioni, la più recente è un estintore. Molti ci hanno preso poco sul serio e ci hanno deriso perché l'estintore non era più necessario. Poi purtroppo la seconda ondata" di Covid-19 "è arrivata e io ricordo benissimo la telefonata del direttore generale" del Policlinico di Milano "Ezio Belleri'. Prima che cominciasse a parlare sapevo già cosa succedeva: bisognava riaprire, così siamo tornati". Sono le parole amareggiate di Nino Stocchetti, responsabile Neurorianimazione del Policlinico di Milano e direttore del Padiglione del Policlinico in Fiera, che dall'hub al Portello oggi torna sulle polemiche estive lanciate da chi dubitava dell'utilità della struttura.

ORE 14.01 - "Con l'ordinanza il Veneto diventa zona gialla plus". Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, dopo la firma d'intesa con il ministro della Salute Roberto Speranza dell'ordinanza che entrerà in vigore alla mezzanotte di oggi e sarà valida fino al 3 dicembre prossimo. "No alle passeggiate in centro, negozi chiusi la domenica, e per gli over 65 corsia preferenziale dalle 8 alle 10 per gli acquisti nei supermercati". Questi i pilastri delle nuove misure.

ORE 14.00 - Nuove restrizioni in Emilia Romagna per contrastare il Covid. "Abbiamo davanti un obiettivo che deve essere di tutti: frenare il contagio e invertire la curva della pandemia. E’ la priorità. E possiamo centrarlo rispettando le regole, con senso di responsabilità e senza panico", ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini commentando l'ordinanza che introduce misure più restrittive. "Servono unità e condivisione, recuperando lo spirito comune che aveva caratterizzato la prima fase dell’emergenza sanitaria, per tutelare la salute delle persone, garantire la possibilità per le strutture sanitarie di garantire servizi di assistenza e cura, non penalizzare in maniera indiscriminata il lavoro, le attività economiche e la scuola" prosegue.

ORE 13.33 - Mascherina indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa. Nei giorni prefestivi e festivi chiuse le medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali, con l’aggiunta, nei festivi, dello stop ad ogni attività di vendita, anche gli esercizi di vicinato (farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole le sole eccezioni previste, e rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal Dpcm in vigore). Sono le misure previste nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, valida in Emilia-Romagna da sabato 14 novembre e fino al 3 dicembre per arginare la seconda ondata della pandemia di Coronavirus. Ordinanza concordata con i presidenti delle regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, d’intesa con il ministro alla Salute, Roberto Speranza.

ORE 13.20 - Sì", le nuove misure anti Covid arriveranno tra sabato e domenica "ma si daranno le 24 ore e ci sarà l'ordinanza del ministero della Salute con i presidenti delle Regioni. Non c'è un Dpcm". Lo ha detto il ministro delle Regioni Francesco Boccia, a L'aria che tira, esprimendosi sulle nuove misure e le regole che verranno adottate in relazione alla zona rossa, arancione e gialla.

ORE 12.42 - "Dobbiamo essere pronti anche per una terza ondata" dell'epidemia di coronavirus "con l'arrivo anche del picco dell'influenza a gennaio-febbraio". Lo ha sottolineato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, durante la conferenza stampa per la visita alla centrale del numero verde 800.118.800 gestita dall'Ares 118 che garantisce l’assistenza telefonica per il Covid.

ORE 12.18 - "L'Rt di Milano oggi era attorno a 1,25. Con il lockdown si sta riducendo di giorno in giorno" l'indice di contagiosità di Covid-19 "e si è quasi dimezzato rispetto al momento di picco". Lo ha riferito a 'Buongiorno' su Sky Tg24, il direttore generale dell'Ats Città Metropolitana di Milano, Walter Bergamaschi.

ORE 11.57 - Intervento del viceministro della Salute Pierpaolo Sileri sulle polemiche tra il virologo dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, e il Gruppo San Donato al quale fa capo l'Irccs ospedale San Raffaele sull'affollamento dei pronto soccorso. "In questo momento serve moderazione, serve un uso buono dell'informazione, senza creare troppo panico dicendo cose terroristiche perché con questo virus dobbiamo convivere. Senza accusare troppo il Servizio sanitario regionale e nazionale perché stanno facendo sforzi enormi, e senza accusare i medici che vengono anche aggrediti come se fossero loro a commettere errori mentre invece è il territorio a essere mancante. Io cerco di coinvolgere i colleghi, anche se è difficile perché se chiami uno l'altro si offende. E' molto triste", ha spiegato Sileri, ospite di 'Omnibus' su La7.

ORE 11.18 - Piccole imprese a rischio decimazione. Sono 460.000 le piccole imprese italiane (con meno di 10 addetti e sotto i 500.000 euro di fatturato) a rischio chiusura a causa dell’epidemia di coronavirus: sono l’11,5% del totale e nel 2021 potrebbero non esserci più. È in gioco un fatturato complessivo di 80 miliardi di euro e quasi un milione di posti di lavoro. Con il lockdown e il gorgo di restrizioni rischia di sparire un popolo di piccoli imprenditori e insieme di prosciugarsi un serbatoio occupazionale. Il Covid-19 potrebbe spazzare via il doppio delle microimprese che sono morte tra il 2008 e il 2019, come conseguenza della grande crisi. Sarebbe un doloroso addio ai nostri piccoli imprenditori vittime di una strage annunciata, con gravi ricadute sulla crescita: è in pericolo il meglio del motore antico del modello di sviluppo italiano. È quanto emerge dal '2° Barometro Censis-Commercialisti sull’andamento dell’economia italiana', realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ORE 11.15 - "Le previsioni, anche quelle che ho fatto io, si sono rivelate sbagliate. E' ritornata un'importante ondata di questa infezione e ha trovato medici, sanitari e sistemi già stanchi in molte situazioni per la prima ondata". Sono le parole del professor Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Liguria, in collegamento con L'aria che tira.

ORE 10.56 - "Le zone che oggi sono rosse dovranno attendere 2 settimane per beneficiare dei risultati. Sento dire che tutta l'Italia diventerà zona rossa. Io dico che, laddove queste misure funzioneranno, avranno un beneficio che si tradurrà in un passaggio dal rosso all'arancione e poi al giallo. E quindi andremo avanti con regioni che avranno bisogno di restrizioni maggiori e regioni che le hanno avute e che quindi vedranno le restrizioni alleggerite. Si chiama convivenza col virus. Nervi saldi, sangue freddo e fiducia nel sistema". A ribadirlo è stato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta', su Radio Cusano Campus.

ORE 10.43 - La "drammatica congiuntura di questi giorni", che osserviamo sul fronte dell'epidemia di Covid-19 in Italia, "sarà così ancora per molti giorni perché purtroppo gli andamenti matematici e i modelli ci insegnano questo". Lo ha affermato Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, intervenuta a 'Radio Anch'io' su Rai Radio 1, invitando a non immaginare che - stando così adesso le cose - a dicembre la situazione potrà cambiare radicalmente.

ORE 10.15 - "Sulla possibilità che il Governo eviti il lockdown non ci scommetterei neanche una lira. Con più di 30mila casi al giorno, e con il numero dei morti vicini a quelli di marzo, a un certo punto anche se ci sarà il vaccino bisognerà abbassare il numero dei casi". Lo ha affermato Andrea Crisanti, docente di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università di Padova, a 'The Breakfast Club' su Radio Capital.

ORE 10.15 - Da Roma a Firenze passando per Napoli e Palermo. Molti sindaci, ma anche presidenti di Regioni, si stanno muovendo per evitare gli assembramenti in vista del fine settimana. Si moltiplicano dunque le ordinanze contro gli affollamenti visti nei giorni scorsi. L'obiettivo è evitare un lockdown totale generalizzato per arginare la seconda ondata della pandemia di Coronavirus.

ORE 10.10 - Natale a rischio lockdown per l'Italia alle prese con la seconda ondata di coronavirus e l'aumento di contagi e decessi. Ai tradizionali festeggiamenti allargati, con i cenoni e i pranzi con tutta la famiglia, ecco quindi contrapporsi la prospettiva di un "Natale di estrema prudenza, in cui purtroppo la circolazione del virus sarà ancora intensa per cui non saranno possibili - secondo me, ma anche secondo i dati - cenoni aperti, assembramenti, persone che non si conoscono e che stanno una vicina all'altra. Sarà un Natale con i propri cari, naturalmente sapendo che i propri cari hanno adottato a loro volta dei comportamenti saggi", ha spiegato oggi a Sky Tg24 Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per l'emergenza coronavirus.

ORE 10 - Sono oltre 25mila le firme raccolte per quella che i promotori definiscono l'"Operazione verità: i 10 errori commessi nella lotta al Covid", con adesioni politiche 'trasversali', fra cui Maria Stella Gelmini e Gianni Cuperlo. La petizione, indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro della Salute Roberto Speranza, "Covid19: il Governo faccia ora quel che non si è fatto prima", rendono noto i proponenti, Fondazione Hume e Lettera150, e che ha come primi firmatari Luca Ricolfi e Nicola Grigoletto per la Fondazione Hume, Giuseppe Valditara e Andrea Crisanti per l’Associazione Lettera150, ha raccolto adesioni della società civile e del mondo politico, all’insegna di un’ampia trasversalità.

ORE 9.45 - Focolaio all'ospedale Civico di Palermo, dove 14 tra medici e infermieri d sono risultati positivi al Covid-19 nelle ultime 48 ore. Il focolaio, scoperto durante i consueti controlli al personale sanitario, è scoppiato al pronto soccorso, dove si trovano ricoverati circa 50 pazienti, alcuni anche in ventilazione. Il rischio è che i numeri del contagio possano estendersi nelle prossime ore.

ORE 9.40 - La Russia ha riportato il suo record nel numero di decessi riconducibili al coronavirus, con un aumento di 439 morti nelle ultime 24 ore. Lo riferiscono le autorità sanitarie di Mosca, aggiornando a 32.032 il totale dei morti per Covid-19. In merito ai contagi, sono invece 21.608 i nuovi casi confermati in un giorno, portando a 1.858.568 il totale dei casi in Russia. Solo a Mosca, in 24 ore sono stati segnalati 5.997 casi.

ORE 9.32 - Il passaggio della Lombardia in zona rossa, la "grande pressione" in alcuni comuni, la polemica sui vaccini influenzali. Intervista oggi a Rtl 102.5 del presidente della regione Attilio Fontana, che a proposito delle parole del consigliere del ministro della Salute Walter Ricciardi attacca: "Dovrebbe conoscere bene i fatti prima di fare queste affermazioni. Abbiamo acquistato l'80% in più di vaccini rispetto allo scorso anno, sapendo che ci sarebbe stata una platea più ampia di richieste. I vaccini per le fasce protette ci sono", ha spiegato il presidente della Lombardia, dopo l'intervista del professore che aveva accusato stamane la Lombardia di essersi "mossa tardissimo. Ha fatto 9 gare, l'ultima a ottobre, quando la Gran Bretagna i vaccini li ha comprati nel dicembre del 2019".

ORE 9.00 - Il rischio lockdown generalizzato "non è scongiurato perché dobbiamo valutare gli effetti" delle misure adottate contro la corsa di Covid-19. "Quello che sta succedendo è che in molte regioni la situazione sta peggiorando, in altre è stabile. E noi dobbiamo, nelle regioni che stanno peggiorando, arrestare questo peggioramento e nelle regioni che sono stabili invertire la curva e farla diminuire. Soltanto quando saremo certi che questo avviene allora potremo trarre delle conclusioni. Però tutti quanti stiamo cercando di evitare il lockdown nazionale, di elaborare delle misure proporzionate alla circolazione del virus". Lo spiega Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma, intervenendo su Sky Tg24.

ORE 8.45 - Nuovo record di contagi da coronavirus negli Stati Uniti, dove in un solo giorno sono stati confermati 136mila contagi. Lo riferiscono le autorità sanitarie americane, che parlano anche del più alto numero di morti in 24 ore dall'inizio di maggio, con 1.984 decessi in più rispetto al giorno precedente. Da segnalare il Texas, primo stato americano a superare il milione di casi totali di coronavirus.

ORE 8.20 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nei giorni scorsi risultato positivo al Covid-19, è stato ricoverato in ospedale. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Sputnik'.

ORE 8.00 - La Germania ha confermato 21.866 nuovi casi di coronavirus e altri 215 decessi, in calo rispetto ai 261 annunciati ieri. I nuovi dati dell'Istituto Robert Koch, che monitora l'andamento della pandemia nel Paese, portano il totale a 727.553 contagi e 11.982 morti dall'inizio dell'emergenza sanitaria.

ORE 7.30 - Nuove restrizioni già questo weekend, ordinanze anti-assembramento e intervento del governo con il passaggio di altre regioni nelle zone arancioni e rosse. L'Italia si appresta ad assistere a un'ulteriore stretta nel tentativo di arginare questa seconda ondata della pandemia di Coronavirus.

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